UGUALI NEI DIRITTI-DOVERI, DIVERSI NELLE INFINITE POSSIBILITÀ DI ESISTERE: IN ARMONIA CON IL PIANETA CHE CI OSPITA

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’Autorità giudiziaria
con le garanzie stabilite dalla legge.

Articolo 15
PARTE PRIMA
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Titolo I – RAPPORTI CIVILI
Costituzione della Repubblica Italiana

La liberté y la socretëza dla corespondënza
y de vigni atra forma de comunicaziun é inviolables.
Ares po ma gnì limitades tres n at motivé dl’autorité iudiziara
cun les garanzies stabilides dala lege.

Articul 15
PERT I
DËRĆ Y DOVËIS DI ZITADINS
Titul I – RAPORĆ ZIVII
Costituziun dla Republica Taliana

Die Freiheit und das Geheimnis des Schriftverkehrs
und jeder anderen Form der Mitteilung sind unverletzlich.
Ihre Einschränkung darf nur auf Grund einer begründeten Verfügung der Gerichtsbehörde unter gesetzlich bestimmten Garantien erfolgen.

Artikel 15
I. TEIL
RECHTE UND PFLICHTEN DER STAATSBÜRGER
I. Titel – DIE BÜRGERLICHEN BEZIEHUNGEN
Verfassung der Republik Italien

PREMESSA

Legge 8 febbraio 1948, n. 47
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 20 febbraio 1948, n. 43.
Disposizioni sulla stampa.

[…]
Articolo 11
Responsabilità civile.
Per i reati commessi col mezzo della stampa sono civilmente responsabili, in solido con gli autori del reato e fra di loro, il proprietario della pubblicazione e l’editore.
[…]

Fonte: https://www.odg.it/legge-n-47-1948/24253
Ulteriori informazioni: https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6946

Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti circolari:
– Ministero delle finanze: Circolare 27 agosto 1998, n. 209/E;
– Ministero per i beni culturali e ambientali: Circolare 18 dicembre 1996, n. 7664.

Ulteriori informazioni: https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=1644

La «sentenza decalogo» della Suprema Corte di Cassazione del 1984 sui limiti al diritto di cronaca (Corte cass. I civ. 18 ottobre 1984, n. 5259)
(omissis) Ciò posto, va ricordato che – come ormai la giurisprudenza di questa Corte ha più volte avuto occasione di precisare, sia in sede civile che penale – il diritto di stampa (cioè la libertà di diffondere attraverso la stampa notizie e commenti) sancito in linea di principio nell’art. 21 Cost. e regolato fondamentalmente nella legge 8 febbraio 1948 n. 47, è legittimo quando concorrano le seguenti tre condizioni:
1) utilità sociale dell’informazione;
2) verità (oggettiva o anche soltanto putativa purché, in quest’ultimo caso, frutto di un serio e diligente lavoro di ricerca) dei fatti esposti;
3) forma “civile” della esposizione dei fatti e della loro valutazione: cioè non eccedente rispetto allo scopo informativo da conseguire, improntata a serena obiettività almeno nel senso di escludere il preconcetto intento denigratorio e, comunque, in ogni caso rispettosa di quel minimo di dignità cui ha sempre diritto anche la più riprovevole delle persone, sì da non essere mai consentita l’offesa triviale o irridente i più umani sentimenti.
[…]

Fonte: https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=6234

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ORDINE DEI GIORNALISTI
Consiglio nazionale
Deontologia

TESTO UNICO DEI DOVERI DEL GIORNALISTA
Approvato dal Consiglio Nazionale nella riunione del 27 gennaio 2016.
Pubblicato il 19 febbraio 2016.

TITOLO I
PRINCIPÎ E DOVERI

Articolo 1
Libertà dʼinformazione e di critica

Lʼattività del giornalista, attraverso qualunque strumento di comunicazione svolta, si ispira alla libertà di espressione sancita dalla Costituzione italiana ed è regolata dallʼarticolo 2 della legge n. 69 del 3 febbraio 1963:
«È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà dʼinformazione e di critica, limitata dallʼosservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte e riparati gli eventuali errori. Giornalisti e editori sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario di esse, e a promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi, la cooperazione fra giornalisti e editori, e la fiducia tra la stampa e i lettori».
[…]

Fonte:
https://www.odg.it/testo-unico-dei-doveri-del-giornalista/24288

NON ESISTONO DIRITTI (E DOVERI) CIVILI
SENZA DIRITTI (E DOVERI) SOCIALI

 

In base a quanto scritto sopra in premessa, quale lavoro in comune con le lettrici e i lettori della rivista autonoma,
se volete segnalarci notizie/fatti di pubblica utilità, vi invitiamo a scriverci;
anche per l’eventuale (se volete) pubblicazione integrale del testo nella pagina dedicata.


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    COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA VIOLATA: ILLEGALITÀ COSTITUZIONALE PERMANENTE PLURIMA AGGRAVATA

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